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martedì 11 giugno 2013

TRAMilano

AtlasLab: Atlanti per la comunicazione del territorio Gli Atlanti sono format comunicativi, dispositivi multimediali per la comunicazione del territorio. La comunicazione del territorio richiede strumenti di interfacciamento là dove l’ambiente urbano quotidiano appare muto, incomunicante. Gli Atlanti raccolgono sistemi descrittori di percorsi: mappe, guide, video brevi, documenti visivi, segnaletiche minime. Sono progetti di percorsi non consueti, non convenzionali ma dettati dall’osservazione, dall’immaginario, dalla memoria, da suggestioni diverse: pretesti per [...] Un Atlante delle identità non risolve i problemi del territorio, è solo uno strumento per una ‘navigazione’ più consapevole, o forse anche altro. L’Atlante è il racconto di un’esplorazione, come la figura mitica da cui prende il nome, sostiene la realtà e la tiene insieme, la inserisce in una visione coerente, le fornisce senso. Appunti [...]

venerdì 16 settembre 2011

Urban Experience

Urban Experience è un ambito di progettazione e di azione per giocare le città attraverso la creatività sociale delle reti. Per reinventare spazio pubblico, tra web e territorio.
Urban Experience nasce nel 2010 a Roma ( ma la sua progettualità si estende negli anni, come durante le Olimpiadi Invernali di Torino 2006, dove fu inventato il format del geoblog, prima dell’avvento di googlemaps) caratterizzandosi in un inedito mix di marketing territoriale e di happening sensoriale. Ciò si sta sviluppando grazie alla sperimentazione di alcuni format di comunicazione innovativi che hanno visto l’adesione e la sponsorizzazione di alcuni partner significativi quali il Comune di Roma, Regione Lazio, Terna e la Ford.

Urban Experience riguarda una progettualità che comporta lo sviluppo di format di comunicazione pubblica interattiva, non solo attività spettacolari ed educative (come i laboratori multimediali per bambini a Corviale e le azioni radioguidate in città, tra cui la “esplorazione” del Forte Portuense) ma una precisa considerazione sui nuovi possibili modelli di sviluppo basati sull’uso creativo della città (dalla mobilità urbana, con l’uso di social network per ottimizzare i flussi urbani, alla progettazione urbanistica partecipata).

Tra i format sviluppati si può citare, ad esempio, il “Pecorino Experience” e il “Walkshow”.
Due happening che Urban Experience ha realizzato per creare le condizioni per cui l’utente possa essere più attivo e partecipe.
“Pecorino Experience” è una degustazione radioguidata di pecorino, ideata dalla compagnia teatrale Koiné, durante la quale un attore in cuffia conduce letteralmente il consumatore/visitatore in un’azione partecipativa per l’esplorazione del gusto del pecorino selezionato.
Si rimanda al video di una azione di performing media durante l’Opening di Performing Roma (al Tempio di Adriano) e Memorie di Pietra a Viterbo (per la promozione della Via Francigena in collaborazione con la Regione Lazio nel 2009).

I walkshow sono delle passeggiate radioguidate con soluzioni performative: conversazioni- esplorazioni partecipate.
Agire nella città ( e anche in contesti extraurbani) per esplorazioni che permettano di coniugare le dinamiche partecipative con quelle di una spettacolarità senza rappresentazione.
Passeggiate basate sull’uso d soluzioni radio whisper a raggio corto. Si tratta di non fare spettacolo nella città ma rilevare lo “spettacolo della città”.
Interventi tesi a interpretare le criticità del territorio, secondo strategie di urbanistica partecipativa, o scoprire angoli nascosti, o visitare luoghi (centri di ricerca, imprese, istituzioni, musei, biblioteche,…) dove si pratica innovazione, incontrando i protagonisti. Eventi disseminati, improvvisi, come nelle smart mob, le auto-convocazioni promosse via social network.
Azioni supportate dall’uso di bluetooth, mobtag, applicazioni per il mobile, mappate su geoblog e tracciate via GPS. L’ultimo esempio di questo format è stato il “Walkshow architettura 2.0” al Flaminio.

Su urbanexperience.it, questo social network artigianale, si promuovono questi nuovi ambiti di progettazione culturale, rivolta all’interazione tra web e territorio, secondo le linee di ricerca di nuovi format del performing media.
Urban Experience è una piattaforma funzionale all’auto-organizzazione (come per la partecipazione attiva agli eventi promossi) e alla riflessione sulla creatività sociale inscritta nelle nuove esperienze di cittadinanza digitale.
Partecipa ai gruppi di discussione già attivi (ne puoi proporre di nuovi) ma per pubblicare c’è bisogno di un’approvazione, nel caso scrivici a info@urbanexperience.it

martedì 12 luglio 2011

Macroregione Adriatico Ionica: il sostegno delle Regioni

05.07.2011 - La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, presieduta da Vasco Errani, ha approvato, nella riunione del 23 Giugno, un Ordine del Giorno a sostegno della Macroregione Adriatico Ionica. Si riporta di seguito il testo integrale Ordine del giorno sulla Macroregione Adriatico Ionica

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome,
- visto che la strategia della Macroregione Adriatico Ionica è formalizzata nelle Dichiarazioni di Ancona (5 maggio 2010) e Bruxelles (23 maggio 2011), sottoscritte dai Ministri degli Esteri di otto Paesi: tre membri della UE (Italia, Grecia e Slovenia) e cinque in fase di adesione o pre-adesione (Croazia, Bosnia, Serbia, Montenegro, Albania);
- preso atto che, in questa prima fase, la Macroregione include le Regioni Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia;
- considerato che il Presidente Spacca è relatore al Comitato delle Regioni di un parere sulla Macroregione (già inviato a tutte le Regioni), nel quale spiega che la strategia punta al rafforzamento dei processi democratici e all’accelerazione del percorso di integrazione europea dei Paesi balcanici, proponendosi come un fattore di riconciliazione. Mira ad attivare un effetto propulsivo per l’area del Mediterraneo facilitando i processi di democratizzazione nei Paesi della sponda sud;
- considerato che il valore aggiunto di una strategia europea per la Macroregione risiede nei benefici di una forte integrazione tra le programmazioni tematiche e quelle realizzate su scala nazionale, regionale e locale. Le Macroregioni, infatti, possono essere considerate prioritarie nell’utilizzo di fondi comunitari contenuti in particolari programmi (es. Programma quadro ricerca e sviluppo);
- ritenuto che il punto cruciale sarà, sulla base del principio di sussidiarietà, individuare le priorità ed elaborare, in stretto partenariato con i livelli nazionali, un “Piano d’azione” a livello di istituzioni regionali e locali;
- preso atto che la proposta di conclusione del Consiglio Europeo del 23-24 giugno prevede l’approvazione della strategia europea per la Macroregione del Danubio e l’invito agli Stati Membri “a continuare nel lavoro di cooperazione con la Commissione per possibili future strategie macroregionali, con particolare riferimento alle Regioni Adriatico Ioniche”;
IMPEGNA
le Regioni e le Province autonome italiane a sostenere la strategia per una Macroregione Adriatico Ionica.

Il documento è stato pubblicato nella sezione “Conferenze” del sito www.regioni.it ed il link è:
www.regioni.it/upload/230611_Macroreg_Adr_Ion.pdf